1. Introduzione al modulo

Il Modulo 1 offre una formazione linguistica per le forze dell’ordine che si trovano a dover gestire casi resi più complessi da barriere linguistico-culturali.

Alcune analisi delle necessità effettuata nell’ambito del progetto Vocal-in-Need, hanno evidenziato che il personale di sicurezza incontra le difficoltà maggiori nella comunicazione delle regole, nella spiegazione delle procedure delle azioni di polizia e delle conseguenze della mancata osservanza delle norme. Essi ritengono quindi necessaria una formazione supplementare, al fine di evitare il sorgere di incomprensioni che potrebbero portare a situazioni critiche.

In qualità di rappresentanti dello stato, essi utilizzano di norma un linguaggio ufficiale contenente complesse frasi standard che potrebbero essere difficili da capire per persone con una scarsa conoscenza della lingua. Il Modulo 1 offre una serie di frasi che hanno l’obiettivo di rendere più comprensibile il linguaggio ufficiale e quindi più adatto per comunicare con cittadini stranieri. Il modulo 1 è pensato per praticare la comunicazione ai livelli A2-B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER).

La Sezione Specifica per ogni paese, contiene alcune complesse frasi standard che vengono utilizzate dalla polizia nei rispettivi paesi e potrebbe fornire una formazione linguistica supplementare sul livello B2 QCER. (https://www.coe.int/en/web/common-european-framework-reference-languages /)

L’obiettivo del modulo 1 è quello di sviluppare le abilità in:

  • Iniziare la conversazione comunicando le ragioni del contatto;
  • Spiegare le azioni di polizia nel contesto stradale e che coinvolgono differenti tipologie di veicolo;
  • Utilizzare tecniche domanda-risposta per chiarire la situazione;
  • Fornire al cliente le informazioni necessarie per gestire le conseguenze dell’incidente e le azioni di polizia;
  • Rassicurare il cliente e gettare le basi per la cooperazione;
  • Utilizzare un linguaggio risoluto ed amichevole per affrontare clienti difficili;

 

Le azioni di polizia sono basate sulle leggi nazionali; esistono quindi differenze nelle procedure di polizia nei diversi paesi. Dal momento che il Modulo1 è stato realizzato da un partner Tedesco del progetto, i tre scenari proposti ricalcano situazioni tipiche del contesto Tedesco.

 

  1. “Controllo Stradale” in cui un allievo pratica come:
  • Presentarsi;
  • Spiegare le ragioni del controllo;
  • Rassicurare il cliente;
  • Spiegare le conseguenze dell’infrazione.

 

Lo scenario simula le procedure standard di un controllo stradale inconsueto per uno straniero e mostra come evitare e risolvere eventuali incomprensioni utilizzando un vocabolario appropriato.

Non è possibile pagare la sanzione in loco, se l’auto è registrata in Italia. Il conducente riceverà una ricevuta da pagare in seguito. Se la multa viene pagata entro 5 giorni, sarà applicato uno sconto del 30%. Inoltre, 5 punti vengono tolti dalla patente di guida. Solo in casi eccezionali, come un’auto registrata all’estero, la multa può essere pagata in loco. Inoltre, se l’autista è extracomunitario ma vive in Italia, tra i documenti presenti in auto, ci deve essere il permesso di soggiorno italiano.

Il kit di pronto soccorso non è obbligatorio in Italia. Tuttavia, le catene da neve sono obbligatorie da novembre ad aprile.

 

  1. “Furto di Bicicletta” in cui un allievo pratica come:
  • Spiegare le ragioni del contatto;
  • Informare qualcuno dei propri diritti;
  • Sequestrare un oggetto;
  • Spiegare la procedura alla persona colpevole di un reato;
  • Affrontare un cliente difficile.
In Italia la multa è di almeno 24 (massimo 97) euro. Inoltre, non è pagabile in loco. Solo in casi eccezionali come ad esempio se il conducente è una persona straniera, la quale non vive in Italia, allora la polizia può chiedere di pagare in loco altrimenti sarebbe impossibile ritrovare la persona.

Non esiste un database delle biciclette registrate, quindi è difficile, se non impossibile, che la polizia italiana possa controllare se una bicicletta è stata rubata e chi è il proprietario.

 

  1. “Incidente Stradale” in cui un allievo pratica come:
  • Gestire un incidente stradale quando è coinvolto un veicolo in sosta;
  • Controllare i documenti pertinenti;
  • Ottenere informazioni pertinenti;
  • Sottoporre ad alcol test una persona;
  • Spiegare la terminologia di polizia utilizzata;
  • Consigliare la persona.
In Italia, la polizia fornisce un verbale dell’incidente piuttosto che un numero identificativo di riferimento.

In Italia danneggiare un veicolo in sosta viene considerato come un reato della strada. Quando la polizia viene chiamata per accertare l’incidente, gli agenti devono fornire un verbale dell’incidente il quale deve evidenziare la specifica norma del codice della strada che è stata violata dal conducente. In base a questa violazione, l’autista deve pagare una sanzione amministrativa. Inoltre, la sua assicurazione pagherà i danni della vettura alla controparte. In generale, i danni sui beni e le lesioni personali sono rimborsate dalle assicurazioni.